Renato Cristin

Renato Cristin è professore di Ermeneutica filosofica all’Università di Trieste. E’ stato direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e direttore scientifico della Fondazione Liberal.
Tra le sue molte pubblicazioni: I padroni del caos, Liberilibri 2017; Apologia dell’ego. Per una fenomenologia dell’identità, Studium 2011; Memento Gulag, Duncker & Humblot 2006; La rinascita dell’Europa. Husserl, la civiltà europea e il destino dell’Occidente, Donzelli 2001; Fenomeno Storia. Fenomenologia e storicità in Husserl e Dilthey, Guida 1999; Europa al plurale. Filosofia e politica per l’unità europea (con S. Fontana), Marsilio 1997; Heidegger e Leibniz. Il sentiero e la ragione, Bompiani 1990.
Il libro

Il libro individua una crisi di legittimità e di legalità dell’Occidente come crisi di valori causata dall’abbandono dell’identità; teorizza la necessità dell’unione fra liberalismo e conservatorismo per invertire il declino causato dal politicamente corretto. Valorizza i concetti di libertà e verità come cardini della rinascita dello spirito occidentale e mostra elementi di liberalismo in alcuni pensatori classici; interpreta la crisi sociale prodotta dalla pandemia come arbitraria limitazione della libertà e della dignità della persona e come crisi di legittimità dello Stato causata dalla burocrazia e dallo scientismo positivistico.


