Secondo le direttive approvate a livello comunitario, dal 2035 (e cioè fra soli 12 anni) sarà proibito fabbricare e vendere in Europa nuove auto con motori endotermici (alimentati a benzina, diesel e gas) e sarà quindi permesso costruire solo auto elettriche.
Si tratta di una vera e propria “rivoluzione” imposta per legge, che inciderà profondamente sulla nostra vita quotidiana, tenendosi presente il rapporto che si è ormai stabilito con le automobili, quale insostituibile mezzo di trasporto per lavoro, vacanze e tempo libero.
Poiché attualmente il prezzo delle auto elettriche è molto più elevato di quelle tradizionali ed inoltre le auto elettriche presentano notevoli problemi di autonomia e possibilità di ricarica si è aperto un acceso dibattito volto a comprendere in primo luogo se sia realmente vero che l’auto elettrica è meno inquinante delle auto tradizionali e in che misura; quali conseguenze per l’economia italiana comporta la transizione obbligatoria dai motori tradizionali a quelli alimentati con batterie elettriche; chi guadagna da tale “transizione” e se i sacrifici che la nostra economia nazionale e quella delle famiglie italiane dovranno sopportare comportano benefici ambientali tali da compensare tali sacrifici, tenendosi anche presente che i vincoli legislativi riguardano la sola Europa, mentre tutto il resto del mondo (dagli Stati Uniti alla Cina, alla Russia, all’India, all’America latina, etc.) resterebbe libero di continuare a produrre auto tradizionali.
Per cercare di meglio comprendere tali complesse problematiche di carattere tecnico ed economico, ITALIA A CONFRONTO, in collaborazione con il DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ED ARCHITETTURA E IL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE dell’Università di Parma, ha organizzato una tavola rotonda che si terrà il giorno 4 aprile 2023 ore 16, nell’Aula Magna della nostra Università, e che vedrà confrontarsi illustri relatori, in campo tecnico ed economico, di cui qua di seguito si danno le seguenti schematiche notizie:
Prof. Panayotis Dimopoulos Eggenschwiler
Laureato in Ingegneria Meccanica (MSc) presso RWTH Aachen, ha acquisito il titolo di Dottore di Ricerca (PhD) presso il Politecnico di Zurigo (ETH) ed un Master in Business Administration (MBA) presso l’Università di Berna. Progettista presso IVECO e manager in due Aziende di Software di Zurigo, attualmente è responsabile del Vehicle Energy Systems Group di EMPA (Laboratorio Federale di Ricerca e Materiali del Politecnico di Zurigo). Tiene il corso di “Environmental Aspects for Future Mobility” presso il Politecnico di Zurigo ed un ciclo di lezioni presso l’Università di Parma. È stato ed è tutore di numerosi studenti di dottorato presso il Politecnico di Zurigo, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Losanna e l’Università di Parma (dove fa parte del Collegio del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Industriale).
Prof. Agostino Gambarotta
Laureato in Ingegneria Meccanica (MSc) presso l’Università di Genova, consegue il Dottorato di Ricerca in Energetica (PhD) presso il Politecnico di Milano. Professore Associato di “Sistemi per l’Energia e l’Ambiente” presso l’Università di Genova e quindi l’Università di Bologna, è professore Ordinario di “Macchine a Fluido” presso l’Università di Parma. Membro dell’American Society of Mechanical Engineers (ASME) e della Society of Automotive Engineers (SAE).Tiene i corsi di “Sistemi Energetici (per Ingegneria Meccanica) ed “Impatto Ambientale dei Sistemi Energetici (per la Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica e per la Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e le Risorse) presso l’Università di Parma.Svolge attività di ricerca sull’Ottimizzazione dei Sistemi Energetici e sui Motori a Combustione Interna (MCI).É Direttore del Centro Interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente (CIDEA) dell’Università di Parma e referente per l’Università di Parma presso il Cluster Tecnologico Nazionale Energia.
Prof. Franco Mosconi
E’ Professore ordinario di Economia Industriale nel Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma e titolare della Cattedra Jean Monnet. Insegna European Industrial Policy al Collegio Europeo di Parma. E’ editorialista per il Corriere di Bologna, edizione cittadina del Corriere della Sera, e scrive per L’Economia del Corriere della Sera e la Gazzetta di Parma. Fra i suoi libri ricordiamo “La metamorfosi del Modello emiliano” (Il Mulino 2012) e “The New New European Industrial Policy” (Routledge 2015). E’ di prossima pubblicazione “Modello Emilia. Imprese innovative e spirito di comunità” (Post Editori 2023).
Prof. Eugenio Pavarani
E’ stato Professore Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma nella quale è stato anche Pro Rettore e Direttore Amministrativo. Nell’ambito del suo Settore Disiplinare si è occupato di Finanza aziendale e di Gestione degli intermediari finanziari. È stato Consigliere di Banca Intesa Sanpaolo per 14 anni ed è stato Consigliere e sindaco in numerose banche, società e fondazioni. Attualmente è impegnato in attività di volontariato ed è Consigliere in Enti del Terzo Settore.
Prof. Sara Rainieri
Professoressa di prima fascia nel Settore Scientifico-Disciplinare ING-IND/10 Fisica Tecnica Industriale presso l’Università di Parma, dal 2015 e Prorettore alla Didattica e Servizi agli Studenti dal 2017. Presidente della Associazione della Fisica Tecnica Italiana per il triennio 2023-2025 e Presidente dell’Unione Italiana Termofluidodinamica – UIT per il triennio 2023-2025. Nominata Technical Expert del Working Group on Renewable Energies della “Union for the Mediterranean”, ente intergovernativo attraverso il quale i paesi dell’Unione Europea collaborano con i paesi del Mediterraneo.